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ALITOSI: cause e rimedi

L'attuale società dei consumi pone in una posizione di importanza centrale l'immagine personale e l'aspetto fisico di ogni individuo. Quella che a volte sfocia in una vera e propria esasperazione dell'estetica, rende difficoltoso o addirittura impossibile nei casi più gravi, lo sviluppo di rapporti interpersonali e di relazione con l'esterno. Ecco allora comparire nell'individuo moderno tutta una serie di fobie e paure legate proprio alle piccole imperfezioni del corpo. Palestre e centri estetici, con il loro proliferare e il loro affollamento giornaliero, non fanno che confermare l'esistenza di un'attenzione particolare verso la cura del proprio aspetto. Laddove non si riscontri la presenza reale di queste imperfezioni, dovute magari a malattie o incidenti, la soluzione del problema viene spesso relegata al lavoro di psicologi e psicoterapeuti, in grado di lenire il senso di disagio dei pazienti. Nel caso siano delle patologie particolari la causa della corruzione estetica del corpo, allora la competenza si allarga ai vari professionisti medici, in base all'origine e allo sviluppo dei sintomi riscontrati.

L'alitosi è un disturbo che fa parte di questo secondo caso. Nonostante non provochi deformità o brutture "esterne", cioè corporee ed evidenti, la sgradevolezza del fenomeno risulta intollerabile per chi ne è affetto e per chi gli è accanto. Diventa difficile ed estremamente imbarazzante avere degli scambi di tipo relazionale, dal momento che il respiro maleodorante è percettibile anche durante la fonazione.

Le cause dell'Alitosi possono essere molte, ma nella maggior parte dei casi sono legate a problemi del cavo orale. La sua gravità varia dalle forme temporanee alle forme persistenti con cui si rivela. Casi di alitosi possono originarsi dalla presenza di carie, di protesi realizzate in modi errati, di scarsa igiene orale, di parodontopatie infiammatorie, di patina bianca sulla lingua ed altro ancora.

Nel caso di comparsa di alitosi è dunque bene recarsi subito da un Odontoiatra per una visita di controllo che possa identificarne la causa esatta. In particolare l'Endodonzia e la Parodontologia sono le due branche della Medicina Odontoiatrica che spesso hanno a che fare con pazienti affetti da alitosi. Entrambe infatti si occupano delle patologie delle gengive e dei tessuti parodontali, luoghi di possibile annidamento di batteri all'interno del cavo orale. Questi batteri, nella loro azione dannosa sui tessuti, favoriscono lo sprigionarsi di composti volatili solforati, percepiti poi come cattivi odori fuoriusciti dalla bocca. La pulizia delle gengive e delle tasche parodontali deve essere effettuata da uno specialista, e non rientra nelle normali operazioni di igiene orale (spazzolino, filo interdentale e colluttorio). L'uso di antibiotici è permesso solo dietro prescrizione medica; un loro abuso creerebbe anomale resistenze agli agenti patogeni o complicazioni gravi come la candidosi.

L'apparecchiatura diagnostica in dotazione dell'Odontoiatra, necessaria per il rilevamento dell'esatta quantità di composti volatili solforati presenti nell'aria espirata è l'Halimeter. Attraverso il suo utilizzo è possibile capire l'entità della patologia.

L'alitosi infatti può essere di diversi tipi: esiste l'Alitosi Transitoria cioè non permanente e solitamente legata a fattori quali il consumo di cibi e bevande alitogene o all'uso di farmaci che riducono la produzione di saliva, impedendone il naturale compito di detersione del cavo orale. Poi c'è l'Alitosi Patologica Persistente, legata a patologie sistematiche quali epatopatie, diabete, insufficienza renale cronica, gastrointerite. La percentuale di pazienti che sviluppa alitosi per malattie generali è comunque molto bassa e si aggira intorno al 10% dei casi riscontrati. Infine c'è la Pseudoalitosi o Alitofobia, causata da problemi psicologici e non fisiologici. Sostanzialmente si tratta proprio della paura di soffrire di alito cattivo anche quando non è così. Queste paure sono figlie della moderna società e dello strascico di nevrosi e paraonie che ha contribuito a creare negli individui. La paura di risultare inadeguati, il disagio che sale durante semplici conversazioni, se spinti all'eccesso possono provocare danni per l'autostima, pregiudicando le sane attività comportamentali. La proiezione esterna di questo disagio, può far sviluppare malattie immaginarie che ne giustifichino in qualche modo la presenza.

Segnaliamo una serie di studi dentistici a cui rivolgersi per individuare le cause dell'alitosi:
- www.studiodentistico-civitanovamarche.it

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